In sostanza nel caso dei balconi aggettanti, la manutenzione dell'intera struttura, compreso, appunto, il sottobalcone, è a carico del proprietario dell'appartamento. Per questo motivo in caso di caduta di calcinacci la responsabilità dei danni fa capo al proprietario dell'appartamento.
Tutti i balconi aggettanti appartengono al proprietario dell'appartamento di cui essi sono un prolungamento. Le spese di manutenzione sono a suo carico e il condominio non ha a riguardo voce in capitolo. Solo le spese per la manutenzione del sottobalcone sono a carico del proprietario del piano inferiore.
Chi ripara il balcone per l'intonaco che si stacca?
In generale ogni condomino è proprietario della parte del balcone inerente al proprio appartamento. È su di lui che ricadono quindi le responsabilità per i danni a terzi e le spese, come quelle relative al rifacimento e all'isolamento della soletta per evitare le infiltrazioni di acqua piovana [2].
Partiamo col dire che, stando alla legge, il balcone non è classificabile come parte comune del condominio. Dunque, di norma i costi per rifacimento, ristrutturazione e anche semplice manutenzione sono a carico del proprietario.
I costi medi per il rifacimento balconi ammontano a circa €150 a mq per il rifacimento completo, che comprende lo smantellamento della pavimentazione e del massetto e il rifacimento a nuovo. Il costo di una semplice tinteggiatura è molto meno costosa, e ammonta in media a €10 a mq.