Chi deve tinteggiare l'appartamento in affitto?

Domanda di: Mietta Conti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Anche la tinteggiatura dell'immobile durante il periodo di locazione in teoria è a carico del proprietario, che non è però tenuta ad eseguirla a meno che non ci siano situazioni che impediscano all'inquilino il pacifico godimento dell'abitazione.

Chi paga la tinteggiatura della casa in affitto?

Dunque, le spese di manutenzione ordinaria sono totalmente a carico del proprietario dell'appartamento in affitto: stiamo parlando di casi in cui le pareti siano oggetto di danni legati a una normale usura, come l'imbrunimento dei muri a causa dei fumi del camino o dell'inquinamento esterno.

Chi lascia la casa in affitto deve imbiancare?

Con la sentenza 29329/2019 la Corte di cassazione ha affrontato questo tema, precisando che la tinteggiatura non è MAI dovuta dall'inquilino a fine locazione, nemmeno se il contratto contiene una clausola specifica in proposito.

Chi deve tinteggiare dopo la fine della locazione?

In sintesi, le spese per tinteggiatura e stuccatura delle pareti possono rientrare in quella manutenzione ordinaria che spetta compiere al locatore in quanto conseguenza del normale uso dell'immobile. Il padrone di casa non può pertanto pretendere che tale spesa ricada sull'inquilino.

Quali lavori competono all'inquilino?

L'art. 1576 codice civile stabilisce che spettano all'inquilino le spese di piccola manutenzione ordinaria, mentre competono al locatore le spese per le riparazioni necessarie che permettono all'immobile di servire all'uso per cui è locato, generalmente quelle di straordinaria manutenzione.

Chi deve tinteggiare l’appartamento dopo la fine dell’affitto? | avv. Angelo Greco