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Cosa dicono sempre i toscani?
Uno dei modi di dire toscani più conosciuti, in uso anche in italiano, è se 'un si va all'Arno, 'un si vede l'Arno! Se non si va, non si vede. Significa che è necessario “toccare con mano” le cose, verificare in prima persona le situazioni per poterle comprendere e valutare “a modo”.
Cosa vuol dire Bucaiolo in toscano?
di buco2 ], region., volg. – Pederasta (soprattutto come ingiuria, e per lo più con sign. generico).
Cosa vuol dire Fava in toscano?
Una fava è uno che fa stupidaggini, una persona spesso infantile, deficiente in maturità, in sale in zucca, e non di rado è usato dai padri quando i figli fanno qualche sciocchezza: Madonna, ma sei proprio una fava!
Dove si dice Maremma?
In Italia, è chiamata per antonomasia Maremma (o Maremma toscana) la fascia costiera della Toscana compresa tra il corso del fiume Cecina e i monti della Tolfa, ormai quasi del tutto bonificata; veniva talora detta M. laziale la zona del Lazio settentr., oggi anch'essa bonificata, che ne era il naturale prolungamento.
Cosa da nulla detto in Toscana?
Detto questo, oggi gli etimologisti sono propensi a interpretare vanvera come una variante di fanfera, parola di chiara origine onomatopeica, ossia “cosa da nulla”: fanf-fanf, infatti, rispecchia il suono di chi parla farfugliando, senza dire niente di sensato. L'importante, alla fin fine, è non parlare a vanvera.
Che tu fai in fiorentino?
Nel fiorentino viene usato il pronome tu molto spesso nelle frasi. in italiano: ma che fai? in toscano fiorentino: ma icche tu fai?
Come si chiamano i cowboy della Maremma Toscana?
Il buttero ['but·te·ro] è il pastore a cavallo della Maremma toscana e laziale, della Campagna Romana e dell'Agro Pontino.
Che carattere hanno i fiorentini?
Il carattere dei fiorentini è giudicato in modo contraddittorio. Sono considerati gentili e onesti ma la loro parsimonia, peraltro lodata perché capace di far ben fruttare il denaro, è spesso criticata.
Dove sei in toscano?
Torna 'ndrèo! (Dove vai? Torna indietro!) Gliè ganzo di nulla!
Chi ha scritto la Maremma?
Traversando la Maremma toscana fu scritta da Giosuè Carducci durante un viaggio da Livorno a Roma nel 1885 e venne poi inserita nella raccolta Rime nuove nel 1887.
Dove finisce la Maremma?
La Maremma si estende per circa un quarto del terrritorio della Toscana, tra le province di Livorno e Grosseto. Già Dante nella Divina Commedia ne aveva delineato i confini tra Cecina e Tarquinia nell'Alto Lazio.
Cosa vuol dire il budello di tu ma?
Tradotto: "la puttana della tua mamma". Dove, attenzione, già dire "tu ma" a una persona che non conosciamo è già un termine confidenziale in quel caso da considerarsi come offesa.. quindi da prendere con le pinze data anche la vicinanza alla famosa offesa "tegame/budello di tu ma".
Qual è la Maremma?
Per antonomasia, è un esempio tipico di tale paesaggio la Maremma, regione della Toscana meridionale e del Lazio settentrionale (5000 km2 ca.). Oltre a una parte centrale, corrispondente alla provincia di Grosseto fino alle pendici dell'Amiata e delle Colline Metallifere e fino alla media valle dell'Ombrone (M.
Cosa c'è in Maremma?
cosa fare e vedere in maremma
Giardino dei Tarocchi. Il Giardino dei Tarocchi a Capalbio è popolato di statue ispirate alle figure degli arcani maggiori dei tarocchi. ... Oasi WWF laguna di Orbetello. ... Isola di Giannutri. ... Massa Marittima. ... Parco della Maremma. ... Castello di Marsiliana. ... Le Vie Cave. ... Scansano e il suo vino Morellino.
Come si dice zitto in toscano?
CHETARE: Zittire, stare zitto, non parlare, “Oh che ti 'heti..”, Ci vuoi stare zitto! CHIORBA: Testa.
Cosa vuol dire Pissero?
quande una donna si mette a fare que' versini divent'un uggiosa. // Un pissero gl'è un pissero. / Una persona meticolosa, praticamente. Pignola. / L'è pissero. / Ci s'ha noi, di là, una persona che gl'è sempre tutta… Pe méttisi a sedere la spolvera perfino la sedia!
Come offendere i fiorentini?
Di quali offese tipiche fiorentine parliamo in questo articolo:
Bischero (o bischera) Bucaiolo (o bucaiola) Fava. Grullo (o grulla) Becero (o becera) Pissero (o pissera) Spepera.
Perché si dice mi garba?
Mi garba è arcaico e si usa in Toscana nella lingua parlata La forma sostantivata garbo era già usata dal Boccaccio nel Decamerone e ancora oggi si dice garbatamente per indicare gentilezza, cortesia e si dice trattare con garbo ma il verbo garbare è sempre più in disuso anche in Toscana.
Cosa vuol dire De In livornese?
Dé (scritto anche de' o, deh) è una tipica interiezione della lingua toscana e in particolare del vernacolo livornese, priva d'un significato vero e proprio.
Chi sono i Bucaioli?
Anticamente i negozi di San Lorenzo erano chiamati buche poiché erano al di sotto del livello stradale e quindi “in buca”. Quando, all'ora di pranzo, passavano i carri con il cibo, i venditori per richiamare l'attenzione dei negozianti urlavano: “Buhaioli, c'è le paste!”.