Chi dona il sangue a cosa ha diritto?

Domanda di: Nico Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il donatore di sangue, lavoratore dipendente, ha diritto ad ottenere un permesso di lavoro per l'intera giornata in cui effettua la donazione, conservando la normale retribuzione per l'intera giornata lavorativa (art8, legge219/2005).

Quali vantaggi ha Chi dona il sangue?

Donare il sangue riduce il rischio di cardiopatie e colesterolemia. Donare il sangue ti rende più consapevole dell'importanza dello stare in salute. Donare il sangue attiva il metabolismo! Anche una sola donazione può bruciare fino a 650 calorie, in quanto il corpo deve “lavorare” per rimpiazzarlo.

Cosa spetta ai donatori di sangue?

Il lavoratore in caso di donazione ha diritto a 24 ore di riposo che decorrono dal momento in cui questo si assenta dal lavoro, oppure – a seconda dei casi – dal momento in cui questa viene effettuata. Nel giorno di permesso il dipendente manterrà l'intera retribuzione che sarà pagata dal datore di lavoro.

Quanti giorni di permesso per donazione sangue?

Quanto dura il permesso

Il dipendente ha diritto ad astenersi dall'intera giornata di lavoro in cui viene effettuata la donazione. Nello specifico, 24 ore a partire dal momento in cui il lavoratore si è assentato dal lavoro per l'operazione di prelievo del sangue.

Quanto costa 450 ml di sangue?

1. Il prezzo complessivo, per le unita di emazie concentrate, prodotte da sangue intero raccolte in sacca multipla con soluzione additiva di 450 ml +/- 10% e classificata, e' pari ad euro 153.

La donazione del sangue, falsi miti (Ep.7)