Domanda di: Radio Benedetti | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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Il sistema politico italiano è organizzato secondo il principio della separazione dei poteri: il potere legislativo è attribuito al Parlamento, al governo spetta il potere esecutivo, mentre la magistratura, indipendente dall'esecutivo e dal potere legislativo, esercita il potere giudiziario.
Il potere esecutivo è esercitato da un complesso di organi, centrali e periferici, al vertice dei quali è posto il Governo (organo costituzionale). Il Governo italiano si suddivide in Ministeri, ovvero apparati centrali di settore facenti capo ad un ulteriore organo costituzionale, il Ministro.
Al Presidente del Consiglio, in quanto capo dell'Esecutivo, la Carta costituzionale conferisce un'autonoma rilevanza, facendone il centro nevralgico dell'intera attività del Governo: egli, infatti, ne dirige la politica generale e ne è il responsabile, mantiene l'unità di indirizzo politico e amministrativo, promuove e ...
All'interno di una organizzazione pubblica, è il potere conferito a chi compete la funzione di attuazione delle decisioni e delle scelte effettuate dagli organi deliberanti (nello Stato, il Governo rappresenta il potere esecutivo; nelle regioni, è la Giunta).
Qual è la differenza tra potere legislativo e potere esecutivo?
- il potere legislativo consiste nell'emanazione delle leggi e questo potere viene esercitato dal Parlamento; - Il potere esecutivo è esercitato dal Governo e consiste nell'eseguire le leggi; - Il potere giudiziario, ovvero il punire chi non osserva le leggi, è esercitato dai magistrati o giudici.