Sì, chi è dipendente privato può aprire una Partita IVA per una seconda attività, a condizione che non vi sia concorrenza con il datore di lavoro, assenza di patti di esclusiva nel contratto e rispetto del dovere di fedeltà. È possibile, in molti casi, utilizzare il regime forfettario agevolato.
Chi lavora come dipendente può aprire la Partita IVA?
Non esistono limitazioni di legge che impediscano ai lavoratori dipendenti del settore privato l'apertura della partita IVA per svolgere una seconda attività lavorativa.
Che tasse paga chi ha Partita IVA ed è anche dipendente?
Chi svolge contemporaneamente un Lavoro Dipendente e ha una Partita IVA deve necessariamente iscriversi e pagare con l'aliquota del 24% sul reddito imponibile. La Gestione Commercianti e la Gestione Artigiani si rivolgono a tutti quelli che decidono di intraprendere un'attività Imprenditoriale o un'attività Artigiana.
Non possono aprire partita IVA le persone: minorenni, incapaci di intendere e di volere, che non rispettano i requisiti specifici stabiliti per la specifica professione o settore di attività.
Quanti soldi devi avere per aprire la Partita IVA?
1. Le spese iniziali. Il primo passaggio formale per aprire una partita IVA è gratuito. L'invio del modello AA9/12 o AA7/10 all'Agenzia delle Entrate per l'attribuzione del numero di Partita IVA (la sequenza di 11 numeri che identifica la propria attività) infatti non prevede alcun pagamento.