Chi è il padre della metacognizione?

Domanda di: Danuta D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Svolgimento. Il termine metacognizione nasce nel 1976 coniato da John H. Flavell nell'ambito dei suoi studi sulle abilità cognitive e la metamemoria ma viene successivamente ripreso da molti studiosi.

Chi ha parlato per primo di metacognizione?

Il primo modello esplicativo sulla metacognizione è stato quello di John Flavell, che introdusse negli anni Settanta proprio il termine “metacognizione”. La teoria di Flavell iniziava a strutturare una serie di passaggi che scandiscono il processo metacognitivo.

Quando inizia la metacognizione?

La competenza metacognitiva inizia già dall'infanzia, età in cui si possono individuare alcune criticità nell'apprendimento.

Quali sono i 4 livelli della didattica metacognitiva?

40. Didattica metacognitiva
  • livello 1: conoscenze sul funzionamento cognitivo generale.
  • livello 2: automonitoraggio.
  • livello 3: autodirezione.
  • livello 4: variabili psicologiche di mediazione (locus of control, senso di autoefficacia, attribuzioni e credenze, autostima, motivazione).

Che cosa si intende per metacognizione?

Metacognizione: cos'è e a cosa serve

Termine coniato agli inizi degli anni 70, la metacognizione è un orientamento teorico utilizzato nell'ambito educativo e indica la capacità dei soggetti di sviluppare informazioni su risorse e competenze possedute, così da utilizzarle a proprio vantaggio.

METACOGNIZIONE: che cos'è e perché è FONDAMENTALE nello STUDIO