Domanda di: Ing. Edvige Lombardo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Nel caso di associazioni o fondazioni il titolare effettivo corrisponde cumulativamente ai fondatori ove in vita, i beneficiari, quando individuati o facilmente individuabili e i titolari di funzioni di rappresentanza legale, direzione e amministrazione della persona giuridica privata.
Chi è obbligato a comunicare il titolare effettivo?
In base alla normativa sull'antiriciclaggio 125/2019 e del DM 55/2022 sono obbligate a dichiarare il titolare effettivo tutte le società di capitali. La comunicazione deve avvenire a opera dell'amministratore attraverso il sistema informatico DIRE del Registro delle Imprese.
Come viene svolta l'individuazione del titolare effettivo?
Criteri per identificare il Titolare Effettivo
Nell'individuazione del titolare effettivo è cruciale il criterio dell'assetto proprietario: nella pratica, vengono individuati i titolari effettivi quando una o più persone detengono una partecipazione superiore al 25% del capitale societario.
Quando il titolare effettivo non deve essere individuato?
Nel caso di un'entità giuridica, si tratta per l'appunto di quella persona fisica – o le persone – che, possedendo suddetta entità, ne risulta beneficiaria. La non individuazione di queste persone può essere un indicatore di anomalia e di un profilo di rischio secondo quanto previsto dalla normativa antiriciclaggio.
Ai sensi dell'art. 1 del Decreto 231, il titolare effettivo è “la persona fisica o le persone fisiche, diverse dal cliente, nell'interesse della quale o delle quali, in ultima istanza, il rapporto continuativo è instaurato, la prestazione professionale è resa o l'operazione è eseguita”.