Chi è sordo in che lingua pensa?

Domanda di: Dott. Michele Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2023
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Le lingue possono servirsi di suoni, di immagini, di gesti, ma senza di esse il cervello semplicemente non può funzionare. Se una persona è nata sorda, in che lingua pensa? Pensano nella loro lingua madre o in altre lingue come qualsiasi persona, e pensano anche nella lingua dei segni.

Come mai i sordi parlano male?

Nell'individuo sordo prelinguistico il mutismo si verifica poiché l'apprendimento del linguaggio dipende proprio dall'ascolto delle parole e dalla loro ripetizione da parte del bambino. È chiaro, perciò, che in un individuo sordo fin dalla nascita questa forma di apprendimento non può essere messa in pratica.

Cosa sente una persona sorda?

La persona sente i suoni, ma non riesce ad afferrarne il senso. C'è un'incapacità di decodificare le parole da parte dei centri uditivi maggiori». Il fatto è che la trasmissione dell'ascolto non è di tipo diciamo meccanico.

Come sentono le persone sorde?

«Oltre ad "ascoltare" e a comunicare con gli altri sensi, con la vista in particolare, il sordo profondo può sentire le vibrazioni prodotte dalla musica, i rombi dei motori, i martelli pneumatici, lo sbattere di una porta ...

Perché la lingua dei segni non è universale?

Per questo il linguaggio dei segni non è universale: ogni comunità di sordi ha la sua lingua, radicata nella cultura in cui si è sviluppata.

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