Domanda di: Dr. Doriana Parisi | Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026 Valutazione: 4.9/5
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Aisha bint Abi Bakr (614 circa – 678 d.C.) è stata la terza e più influente moglie del profeta Maometto, spesso definita "la madre dei credenti" e la sua sposa favorita. Figlia del primo califfo Abu Bakr, svolse un ruolo chiave nella trasmissione della tradizione islamica (hadith) e nella politica post-Maometto, distinguendosi per indipendenza e intelligenza.
Moglie prediletta di Maometto, figlia di Abū Bakr (m. Medina 678 d. C.). Ebbe grande influenza sul marito e, dopo la morte di lui, prese viva parte alla vita della comunità musulmana, avversando il califfo 'Othmān e soprattutto il suo successore ῾Alī.
Riprende un vocabolo arabo che vuol dire "viva", "vivente", "prospera", ed è quindi analogo per significato ai nomi Vivo, Viviana, Živa e Zhivko. ʿĀʾisha fu la figlia di Abū Bakr che divenne la terza moglie di Maometto, e che dopo la sua morte andò in guerra contro il califfo Ali, venendo sconfitta.
ʿĀʾisha bint Abī Bakr, in arabo: عائشة بنت أبي بكر, detta Umm al-Muʾminīn, "Madre dei credenti" (La Mecca, 614 circa – Medina, 678), fu la figlia del primo califfo dell'Islam Abū Bakr, e successivamente la più importante (malgrado non gli desse figli) sposa del profeta Muhammad (pbsl).