Domanda di: Sig. Domiziano Ferrara | Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2026 Valutazione: 4.6/5
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Aspasia è lo pseudonimo poetico utilizzato da Giacomo Leopardi per indicare Fanny Targioni Tozzetti, nobildonna fiorentina amata non corrisposto tra il 1830 e il 1832. Il nome, ispirato alla colta compagna di Pericle, simboleggia l'amore idealizzato, la bellezza, l'intelligenza e, infine, la dolorosa delusione e il disincanto.
Il nome Aspasia, scelto da Leopardi per rappresentare Fanny nei suoi componimenti, richiama la figura storica di Aspasia di Mileto, celebre per la sua relazione con Pericle nell'antica Atene, simbolo di intelligenza e fascino femminile.
Aspasia è il nome dietro il quale Leopardi cela la figura di Fanny Targioni Tozzetti, una nobildonna verso la quale provò un sentimento d'amore segreto durante il soggiorno fiorentino degli anni tra il 1830 e il 1832.
Giacomo Leopardi vi ripercorre la propria recente passione amorosa, straziante ai limiti del delirio, per Fanny Targioni Tozzetti, passione da lui segretamente nutrita a Firenze tra il 1830 e il 1832 e che rappresentò il suo ultimo grande amore.
Aspasia, in particolare, fu accusata di corrompere le donne di Atene al fine di soddisfare le perversioni di Pericle. Secondo Plutarco, fu querelata dal poeta comico Ermippo e messa sotto processo per empietà e lenocinio.