Domanda di: Luigi Vitale | Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2026 Valutazione: 4.8/5
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La principale rivalità storica di William Shakespeare fu con il drammaturgo contemporaneo Christopher Marlowe, con il quale vi era una feroce competizione nel panorama teatrale londinese del Rinascimento, spesso caratterizzata da accuse di plagio.
La tradizione vuole che ci sia stata una forte rivalità tra William Shakespeare e Christopher Marlowe, due tra i più grandi drammaturghi del Rinascimento Inglese. Una rivalità feroce, combattuta a suon di opere teatrali e accuse di plagio.
La storia si apre con la presentazione della rivalità tra due famiglie aristocratiche di Verona, i Montecchi e i Capuleti, separate da un odio tanto radicato da estendersi ai loro rispettivi servi e amici.
Iago è il rappresentante di una umanità in cui la ragione è puro raziocinio al servizio dell'egoismo. La consapevolezza stessa della propria superiorità di freddo ragionatore lo spinge alla rivolta contro coloro che la sorte ha messo più in alto di lui.
Tebaldo è il rampollo e difensore della famiglia Capuleti e ha un temperamento aggressivo e collerico. Cugino di Giulietta, è il nipote del Vecchio Capuleti e della moglie, anche se non è chiaro se dal ramo materno e paterno dato che entrambi gli zii lo chiamano "il figlio di mio fratello" ("my brother's son").