Chi fa lavoro notturno va in pensione prima?

Domanda di: Ing. Kayla Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Stando a quanto previsto dalle leggi 2023, chi svolge un lavoro notturno ha diritto ad andare in pensione prima ma la pensione anticipata per i lavoratori notturni non si traduce in penalizzazioni per l'importo finale della pensione.

Quanti anni di lavoro notturno per pensione anticipata?

La pensione anticipata

Questi ultimi requisiti valgono, nello specifico, per i lavoratori che svolgono attività usuranti e per quelli che lavorano di notte con più di 77 notti svolte durante l'anno. Se, invece, lavorano tra 72 e 77 notti, possono andare via con 62 anni e 7 mesi, 35 di contributi e quota 98,6.

Quando il lavoro notturno è considerato usurante?

Quali caratteristiche deve avere il lavoro notturno per essere considerato attività usurante? Ai fini dei benefici per lavoro usurante sono considerati notturni i lavoratori che svolgono un'attività lavorativa per almeno 3 ore nell'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per l'intero anno.

Chi fa andare in pensione prima?

Chi ha svolto da lavoratore dipendente attività usuranti per almeno 7 anni negli ultimi 10 anni o per almeno metà della vita lavorativa, può accedere al pensionamento anticipato, ma solo se ha già maturato un'anzianità contributiva di almeno 35 anni e ha almeno 61 anni e 7 mesi d'età.

Come si dimostra il lavoro notturno?

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CHI LAVORA DI NOTTE va in PENSIONE PRIMA 🌃 🌙