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Chi dirige le indagini?
Il codice di procedura penale stabilisce in modo perentorio (art. 327) che «Il pubblico ministero dirige le indagini e dispone direttamente della Polizia giudiziaria».
La polizia può arrestare un carabiniere?
La sicurezza di tutte le persone che vivono in Italia è garantita dalle Forze dell'Ordine. In caso di reati, le Forze dell'Ordine possono arrestare o fermare chi li commette (in applicazione della legge e con l'autorizzazione o il controllo del Giudice).
Come si fa a sapere se si è sotto indagine?
L'articolo 335 del codice procedura penale consente alla persona offesa o sottoposta alle indagini, di conoscere le sorti del procedimento in corso. Per fare ciò è possibile presentare un'apposita istanza alla Procura della Repubblica competente in relazione al luogo di commissione del reato.
Meglio denunciare alla polizia o ai Carabinieri?
Dal punto di vista giuridico, però, è bene chiarire subito un punto fondamentale: non esiste alcuna differenza di validità o di efficacia della denuncia a seconda che essa venga presentata all'Arma dei Carabinieri o alla Polizia di Stato.
Meglio chiamare polizia o carabinieri?
Nella quasi totalità delle volte, chiamare l'uno o l'altro è indifferente: sia i carabinieri che la polizia si occupano di perseguire i crimini e di intervenire nel caso in cui siano commessi illeciti, cioè atti contrari alle norme di legge.
Cosa cambia tra la polizia e i carabinieri?
La differenza principale è l'ordinamento: i Carabinieri sono una forza armata (dipendono dal Ministero della Difesa) con compiti militari e di pubblica sicurezza, mentre la Polizia di Stato è una forza civile (dipende dal Ministero dell'Interno) focalizzata sulla sicurezza pubblica e l'ordine interno. I Carabinieri hanno una presenza più capillare, inclusi i piccoli centri, e operano anche all'estero come forza armata, mentre la Polizia è più concentrata nelle aree urbane, con specializzazioni come Polizia Stradale o Postale.
Quanto dura un'indagine della polizia?
La durata delle indagini è regolata dall'art. 405 del codice di procedura penale. Di norma, non può superare sei mesi. Nei procedimenti più gravi o complessi, come quelli per reati associativi, il termine può essere prorogato fino a un anno o, nei casi più articolati, fino a diciotto mesi.
Chi indaga sui carabinieri?
Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche. Il servizio investigazioni scientifiche è la struttura preposta a soddisfare le richieste di indagine tecnico-scientifiche di P.G. dei Reparti dell'Arma, della Magistratura e delle altre Forze di Polizia.
Cosa succede quando si è indagati?
Essere indagati non significa essere colpevoli: si tratta della fase iniziale del procedimento penale, mirata a raccogliere prove per stabilire se ci siano elementi sufficienti per procedere con un'accusa formale e iniziare quindi un processo.
Quando si chiude un'indagine?
Il termine ordinario per la conclusione delle indagini preliminari è di sei mesi quando si procede per contravvenzioni, di un anno quando si procede per i delitti diversi da quelli di cui all'art. 407, co.
Quando inizia un'indagine?
Le indagini preliminari costituiscono la prima fase del procedimento penale. Questa fase inizia quando il Pubblico Ministero iscrive la notizia di reato e si chiude quando il P.M. esercita l'azione penale oppure ottiene l'archiviazione per la quale ha avanzato la relativa richiesta al Giudice.
Chi apre un'indagine?
Il ruolo della polizia giudiziaria La polizia giudiziaria, può avviare proprie indagini autonomamente e assicurare la cessazione del reato oltre che acquisire gli elementi necessari, ma deve darne avviso senza ritardo al pubblico ministero.
Chi ha più potere tra la polizia e i carabinieri?
La prima grande differenza tra polizia e carabinieri è l'organo superiore a cui fanno riferimento. La Polizia è un'arma civile che risponde direttamente al Ministero dell'Interno, mentre l'Arma dei Carabinieri è una forza armata che si riferisce al Ministero della Difesa.
Chi fa la multa, polizia o carabinieri?
Tutti gli agenti di polizia giudiziaria possono elevare violazioni del Codice della Strada, e nello specifico poliziotti, carabinieri e finanzieri sono sempre in servizio. Dunque mantengono questa facoltà anche al di fuori dell'orario di lavoro e pure quando non indossano la divisa.
Cosa non dire a un carabiniere?
Dirgli «non sei imparziale», secondo la Cassazione, non fa scattare l'oltraggio [1]. Non è neanche reato dirgli «Stai commettendo un abuso d'ufficio». È invece assolutamente vietato insinuare minacce velate come «Lei non sa chi sono io» oppure «Te la farò pagare».
Cosa succede durante le indagini?
Lo scopo delle indagini è raccogliere prove che confermino le circostanze del reato. A tal fine, si procede all'interrogatorio dell'indagato, della vittima e dei testimoni, vengono raccolte le prove ed effettuate perizie e si svolgono attività di sorveglianza.
Il pubblico ministero svolge indagini?
Il pubblico ministero è il magistrato che rappresenta l'accusa nel processo penale. Il suo compito è quello di svolgere le indagini preliminari, di formulare l'imputazione e di formulare le richieste di pena all'esito dell'eventuale processo (di condanna ovvero di assoluzione).
Il pubblico ministero può arrestare?
a) in via generale l'arresto viene effettuato da ufficiali ed agenti di Polizia Giudiziaria (artt. 380-381 c.p.p.); b) per i delitti commessi in udienza e per i quali è previsto l'arresto (sia obbligatorio che facoltativo), questa misura restrittiva viene adottata dal Pubblico Ministero (art.