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Quale famoso pittore affresco la Basilica con scene della vita di San Francesco e Santa Chiara?
L'affresco che raffigura Santa Chiara e le sue consorelle che salutano San Francesco è una delle bellissime scene affrescate da Giotto nella Basilica di Assisi. A questa in particolare, secondo gli studi effettuati in merito, lavorarono, però, soprattutto gli aiuti dell'artista toscano.
Perché Francesco d'Assisi si spoglia?
Fu un gesto profetico e fu anche un atto di preghiera, un atto di amore e di affidamento al Padre che è nei cieli". Francesco, ricorda il Papa, "si è spogliato di ogni cosa, della sua vita mondana, di sé stesso, per seguire il suo Signore Gesù: seguire Gesù per essere come Lui.
Perché San Francesco d'Assisi si converte?
Le sue ambizioni erano diventare un cavaliere, dimostrare il suo valore in battaglia e sposare una giovane nobile. Ma qualcosa accadde nel suo animo: una crisi religiosa lo portò alla conversione e, in seguito, alla decisione di vendere tutto e distribuire il ricavato ai poveri.
Quanto si paga per visitare la Basilica di San Francesco?
Costo biglietto: Gratuito per i visitatori individuali; 2 euro a persona per i gruppi con prenotazione.
Dove sono i dipinti di Giotto ad Assisi?
Francesco, il Palazzo Vallemani, sede della Pinacoteca Civica, dove si conservano alcuni straordinari affreschi staccati di Giotto e degli artisti assisiati che hanno lavorato nel cantiere della Basilica.
In che modo Giotto raffigura San Francesco?
L'affresco noto come Il dono del mantello, il secondo del ciclo, è forse il più antico fra i riquadri. Rappresenta un Francesco giovane e imberbe che, sceso da cavallo, dona il proprio mantello a un cavaliere nobile ma povero.
In che anno è stato il terremoto ad Assisi?
Il 26 settembre 1997 una scossa di terremoto di magnitudo 6,1 della Scala Richter provocò il crollo di un tratto della volta (dipinta da Cimabue) della basilica di San Francesco, ad Assisi.
Quando è stata costruita la basilica di San Francesco d'Assisi?
La costruzione della Basilica di San Francesco d'Assisi è iniziata nel 1228, due anni dipo la morte del Santo, ed è stata termintata nel 1280.
A cosa rinuncia San Francesco?
Descrizione dell'affresco San Francesco rinuncia ai beni terreni di Giotto. Francesco privo dei suoi abiti preziosi prega rivolto verso l'alto mentre Dio si rivolge a lui attraverso la comparsa della mano benedicente.
Qual è il vero nome di San Francesco d'Assisi?
La nostra storia. Francesco nasce ad Assisi nel 1182: viene battezzato con il nome Giovanni, ma il padre, Pietro di Bernardone, commerciante di «panni franceschi», lo chiama Francesco. Rampollo di una famiglia agiata, riceve una certa istruzione e cresce senza pensieri.
Che cosa accomuna Francesco d'Assisi a Papa Francesco?
Un filo indissolubile lega Papa Francesco a San Francesco di Assisi. Li accomuna l'amore per i poveri: “Quanti poveri ci sono ancora nel mondo! – dice Papa Francesco – E quanta sofferenza incontrano queste persone!”.
Perché Francesco d'Assisi loda la luna e le stelle?
Luna e stelle, nell'ispirata poesia di Francesco, debbono lodare il Signore perché Egli in cielo le ha formate «clarite e preziose e belle». La lode, il rendimento di grazie, vuol essere – nella sua comprensione del mistero divino – una restituzione per i benefici ricevuti da Dio.
Cosa disse San Francesco al lupo di Gubbio?
Allora santo Francesco disse: "Frate lupo, poiché ti piace di fare e di tenere questa pace, io ti prometto ch'io ti farò dare le spese continuamente, mentre tu viverai, dagli uomini di questa terra, sicché tu non patirai più fame; imperò che io so bene che per la fame tu hai fatto ogni male.
Perché San Francesco non teme di andare incontro al lupo?
Francesco mostra di non temere il lupo non perché si consideri più forte di lui e quindi in grado di tenerlo alla larga, ma perché giudica l'aggressività del lupo una risposta all'aggressività dell'uomo.
Quando Giotto affresco la Cappella degli Scrovegni a Padova?
Patrimonio dell'umanità secondo l'Unesco, è stata affrescata da Giotto in 855 giorni tra il 1302 e il 1305: preparatevi a restare a bocca aperta quando entrerete, davanti ai 1000 metri quadri di pitture dedicate al Vecchio e Nuovo Testamento.
Cosa ha dipinto Giotto nella Cappella degli Scrovegni?
Cosa dipinse Giotto nella cappella degli Scrovegni? Nella Cappella degli Scrovegni Giotto realizzò una serie di affreschi: Storie di Anna e Gioacchino, di Maria, di Gesù, Allegorie dei Vizi e delle Virtù e Il Giudizio Universale.
Cosa narrano gli affreschi della Cappella degli Scrovegni?
A Giotto venne affidato il compito di raffigurare una sequenza di storie tratte dal Vecchio e dal Nuovo Testamento che culminavano nella morte e resurrezione del Figlio di Dio e nel Giudizio Universale, allo scopo di sollecitare chi entrava nella Cappella a rimeditare sul suo sacrificio per la salvezza dell'umanità.
Perché l affresco si chiama così?
La pittura a fresco, comunemente conosciuta come affresco, viene chiamata così perché si esegue su un intonaco fresco, cioè appena steso e quindi saturo d'acqua.