Chi ha il diabete può mangiare l'anguria?

Domanda di: Maria Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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Una fetta d'anguria, succosa, rinfrescante e gustosa fornisce una grande quantità di sostanze nutritive, tra cui potassio e vitamine A e C. Il frutto ha un impatto minimo sui livelli di zucchero nel sangue, rendendolo uno spuntino o un dessert adatto anche a soggetti affetti da diabete o insulino resistenza.

Quanto anguria può mangiare un diabetico?

Anguria per diabetici: vediamo quanta e come mangiarne

Inoltre l'anguria contrasta i radicali liberi e la sua funzione lassativa favorisce lo smaltimento di grassi. Per quanto concerne la sua assunzione, per un diabetico consigliamo di non mangiarne più di 50 gr al giorno.

Quale frutta evitare per il diabete?

La frutta meno ricca di zuccheri, come ad esempio mele, kiwi, pere, arance, pompelmi, pesche, fragole, lamponi, albicocche può essere consumata anche tutti i giorni, sebbene in quantità moderata, ovvero una o due porzioni al giorno.

Cosa contiene più zuccheri l'anguria o il melone?

Tra la frutta che non fa male ai diabetici, ritroviamo pesche, pere, melone, mandarini, mele con o senza buccia, le fragole, i kiwi, le arance, il pompelmo e l'ananas. Col livello più basso di carboidrati e zuccheri, ritroviamo l'anguria.

Quanta anguria si può mangiare in un giorno?

La quantità giusta, se vogliamo abbondare, è di 200-250 grammi al giorno, privilegiando sempre la mattina a colazione e il pomeriggio come spuntino. Comunque non bisogna esagerare, tenendo conto della presenza, all'interno dell'anguria, di una componente significativa di zuccheri.

Anguria: i benefici sull'organismo - TuttoChiaro 08/07/2019