Chi ha inventato le taglie?

Domanda di: Rebecca Leone  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Proprio gli Stati Uniti erano stati pionieri dell'adozione di procedimenti statistici per la determinazione delle taglie. Durante la Prima guerra mondiale, un migliaio di reclute americane erano state misurate con lo scopo di disporre di dati utili alla preparazione di modelli per uniformi.

Come nascono le taglie?

L'origine delle taglie per vestiti parte con la diffusione della moda di massa, dato che prima ogni abito veniva realizzato su misura da un artigiano. I sarti dovevano misurare tutte le parti anatomiche dei clienti per confezionare vestiti perfetti.

Qual è la taglia più grande?

A livello internazionale, e soprattutto nel settore abbigliamento sportivo, si sono affermate le taglie unisex: troviamo quindi S per “piccolo” (small), M per “medio” (medium) e L per “grande” (large).

Qual è la misura che stabilisce la taglia?

La taglia corrisponde a delle misure precise del nostro corpo. Il giro di seno, il girovita e il giro di fianchi sono le misure indispensabili per una donna.

Perché si dice taglie forti?

Definizione delle taglie forti

Per moltissimi anni purtroppo la parola “taglia forte” era vista come una sorta di dispregiativo, una contrapposizione esageratamente netta con quelle non forti, ovvero le taglie 40-42, per le quali appunto non c'era una vera e propria definizione.

Conosci la tua TAGLIA? 3 ALTERNATIVE per prendersi (anche da soli) le MISURE