Domanda di: Ing. Dante Pagano | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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Benito Mussolini fu arrestato il 27 aprile 1945 dai partigiani italiani appartenenti alla 52ª Brigata Garibaldi "Luigi Clerici" nei pressi di Dongo, sul Lago di Como. I partigiani, con nomi di battaglia "Pedro" e "Bill", lo riconobbero mentre tentava la fuga verso la Svizzera travestito da soldato tedesco, ponendo fine alla sua leadership nella Repubblica Sociale Italiana.
Operazione Quercia (in tedesco Unternehmen Eiche) fu il nome in codice dato all'operazione militare condotta il 12 settembre 1943 dai paracadutisti tedeschi della 2. Fallschirmjäger-Division che portò alla liberazione di Benito Mussolini dalla prigionia a Campo Imperatore, sul Gran Sasso.
Il 28 Aprile 1945 l'assassino di Mussolini non fu il partigiano comunista Walter Audisio, conosciuto come 'Colonnello Valerio', come ha sostenuto per cinquant'anni il Partito comunista italiano.
La guerra di liberazione italiana fu il complesso di operazioni militari e azioni di guerriglia condotte durante la campagna d'Italia dagli Alleati, dall'Esercito Cobelligerante Italiano e dalle brigate partigiane della resistenza italiana contro la Germania nazista e la Repubblica Sociale Italiana.
Il 7 aprile 1926 Violet Gibson, una donna irlandese squilibrata, sparò un colpo di pistola verso Mussolini. Il Duce si salvò solo perché in quel momento stava compiendo un saluto romano che lo portò ad arretrare la testa, rimanendo con solo una lieve ferita al naso.