Lo Spinario, celebre statua bronzea romana, è un'opera di autore ignoto, realizzata probabilmente nella prima metà del I secolo a.C.. Si tratta di una fusione che rielabora modelli greci ellenistici, famosa per il realismo e l'equilibrio tra la forma arcaica del corpo e lo stile classico della testa, conservata oggi nel Palazzo dei Conservatori a Roma.
Il tema figurativo, grazie al significato simbolico assegnato all'azione dell'estrarre la spina, si è trasformato già in età antica in una metafora del dolore procurato dall'innamoramento, che ne ha decretato la grande fortuna.
Le prime preghiere con il rosario risalirebbero all'XI-XII secolo: nelle abbazie cistercensi i monaci recitavano tutti i 150 salmi in una settimana, ma chi fra loro non capiva il latino li sostituiva con il Padre nostro e 150 Ave Maria.
Dove si trova la statua originale di Marco Aurelio?
L'11 aprile 1990 il monumento è tornato in Campidoglio ed è stato collocato nel cortile del Museo Capitolino, in un ambiente climatizzato appositamente chiuso da una vetrata.
La tradizione attribuisce la sua introduzione a San Domenico, che avrebbe ricevuto la corona del Rosario dalla Vergine Maria come mezzo per promuovere la preghiera e la meditazione sui misteri della vita di Cristo.