Chi ha scoperto il curry?

Domanda di: Marco Villa  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
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Il curry fu introdotto a cavallo tra 19° e 20° secolo, quando fu scoperto dai membri delle spedizioni coloniali in Oriente. A metà del ventesimo secolo, la cucina indiana era già popolare e diffusa dappertutto. Oggi, chef di tutto il mondo si sfidano in diverse "gare di curry".

Chi ha inventato il curry?

In realtà però il curry non è né quel mix speziato né una tipica pietanza indiana: è un'invenzione britannica che dal Regno Unito – o meglio dall'Impero britannico – si è poi diffusa in varie forme in tutto il mondo, dall'Africa al Giappone.

Dove ha origine il curry?

Il curry è una miscela di spezie di origine indiana, che producono la tipica polvere giallo-senape dal profumo fortemente aromatico. La composizione del curry classica comprende pepe nero, cumino, coriandolo, cannella, curcuma, chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, fieno greco, peperoncino, zafferano, cardamomo.

Quando è stato inventato il curry?

Verso la fine del XVIII secolo alcune ditte britanniche, anglo-indiane e olandesi cominciarono pertanto a diffondere mix di spezie chiamati “curry” - nome derivante dalla traslitterazione di vocaboli hindi con un suono simile - caratterizzati da un diverso grado di piccantezza e da un comune colore dorato determinato ...

Perché si chiama curry?

La parola curry deriva dalla parola "Kari", cioè zuppa nella lingua tamil in India, parola che i colonizzatori britannici, anglicizzarono, sbagliando, e attribuirono alle erbe e spezie con cui gli indiani condivano e arricchivano le zuppe.

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