Il pagamento delle spese e delle quote di un'associazione è a carico dei soci, che versano una quota associativa annuale, obbligatoria per legge o statuto, per sostenere i costi di gestione (affitto, utenze, attività). Il fondo comune dell'associazione risponde delle obbligazioni assunte, con responsabilità solidale di chi agisce in nome e per conto dell'ente. Cesvot +3
I soci possono solo ricevere rimborsi spese ai sensi del comma 3 dell'art. 2 della Legge 266/91 che afferma: "La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro dipendente o autonomo o di ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'organizzazione di cui fa parte".
Risposta: L'art. 38 del codice civile dispone che delle obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l'associazione non riconosciuta risponde l'associazione medesima con il fondo comune e, personalmente e solidalmente, le persone che hanno agito in nome e per conto dell'associazione.
Il presidente di un'associazione può essere pagato?
Su questo tema c'è molta confusione e molti professionisti (specialmente commercialisti) negano questa possibilità. Diversamente, confermiamo che è assolutamente possibile per un presidente, o amministratore di un ente no profit, percepire una remunerazione per l'attività svolta.
Il tesoriere, all'interno di un'associazione, è la persona tenuta a occuparsi della gestione finanziaria e amministrativa dell'organizzazione: in tal senso, è possibile affermare che il tesoriere lavora in parallelo al segretario dell'associazione stessa, il quale ha per esempio il compito di verbalizzare le riunioni ...