Domanda di: Gianantonio De rosa | Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2026 Valutazione: 5/5
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Adeodato, figlio di Sant'Agostino nato nel 372 da una relazione concubinaria, fu un giovane di straordinaria intelligenza che condivise col padre il percorso di conversione, venendo battezzato insieme a lui da Sant'Ambrogio. Visse con Agostino e partecipò a discussioni filosofiche, per poi morire prematuramente a Tagaste, poco dopo il compimento dei 16-17 anni.
Che fine ha fatto Adeodato, figlio di Sant'Agostino?
Figlio (n. 372) che s. Agostino diciassettenne ebbe da una relazione concubinaria; vissuto con il padre, e con lui battezzato, morì a Tagaste a circa 17 anni.
Muore all'età di 56 anni e il suo corpo viene tumulato dove oggi sorge, ad Ostia Antica, la chiesa di Sant'Aurea, un tempo probabilmente basilica paleocristiana con a fianco una necropoli.
Secondo la tradizione una donna di nome Ricciarella di Lanciano, su invito di una fattucchiera cui si era rivolta, gettò un'ostia consacrata sul fuoco, ma la particola si sarebbe trasformata in carne, da cui sarebbe sgorgato sangue abbondante. Le reliquie sono ancora visibili nel santuario di Sant'Agostino di Offida.
La Verità è infinita, perfetta, eterna, ed esisterà anche se il mondo scomparirà; La Verità si trova nel mondo interiore dell'uomo, mentre gli scettici sostenevano che non vi fosse alcuna verità o meglio che non fosse possibile trovarla; La Verità viene da Dio, che è presente nell'anima di ogni uomo.