Chi paga il fondo pensione?

Domanda di: Dr. Enzo Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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Si tratta di un contributo finanziariamente a carico dell'azienda, dunque non trattenuto dalla busta paga, che va a incrementare la posizione individuale dell'aderente senza alcun aggravio per il lavoratore.

Quando il datore di lavoro contribuisce al fondo pensione?

Il datore di lavoro contribuisce obbligatoriamente al finanziamento del Fondo se il lavoratore ha aderito collettivamente ad un fondo aperto o fondo chiuso ma solo se vi contribuisce a sua volta con versamenti propri e comunque secondo quanto previsto dagli accordi collettivi.

Chi deduce il fondo pensione?

Chiunque sia soggetto ad IRPEF ordinaria e al contempo contribuisce alla previdenza integrativa può portare in deduzione quanto versato annualmente. Può trattarsi di lavoratori o di soggetti con redditi diversi da quelli da lavoro, o ancora, anche di pensionati ancora iscritti al fondo pensione.

Quanto versa il datore di lavoro nel fondo pensione fonte?

Il Fondo di Garanzia INPS è alimentato da un contributo a carico dei datori di lavoro pari allo 0,20% della retribuzione imponibile dei propri dipendenti.

Come funzionano i fondi pensione?

I fondi pensione si basano infatti sulla capitalizzazione: i contributi versati confluiscono in un conto intestato all'aderente, su cui vengono sommati anche i rendimenti ottenuti nel corso degli anni grazie alle linee di investimento scelte, tra cui figurano investimenti in azioni, obbligazioni e titoli di Stato.

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