Le prestazioni di riabilitazione non ospedaliera, anche in regime residenziale, rientranti nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) sono a carico dell'Istituto se erogate direttamente dall'Inail presso le proprie strutture.
Possono usufruirne tutti i cittadini – minori e adulti – con disabilità fisica, psichica, sensoriale o mista che necessitano di presa in carico globale da parte di un'équipe multidisciplinare che deve redigere un progetto ed un programma riabilitativo personalizzato e finalizzato al recupero funzionale e sociale.
Un centro di riabilitazione privato opera come qualsiasi privato. I suoi servizi sono a pagamento, le tariffe sono decise da chi le eroga e il paziente che vi ricorre usufruisce di un servizio privato. Una struttura convenzionata invece resta privata, ma fornisce dei servizi sanitari “per conto dello Stato”.
La riabilitazione è un processo nel corso del quale si porta una persona con disabilità a raggiungere il miglior livello di autonomia possibile sul piano fisico, funzionale, sociale, intellettivo e relazionale, con la minor restrizione delle sue scelte operative, pur nei limiti della sua menomazione.
Che differenza c'è tra riabilitazione e fisioterapia?
Così, il fisioterapista si occupa della riabilitazione e non di attività motoria o di programmi di allenamento. Mentre il laureato in scienze motorie aiuta le persone al ricondizionamento all'attività motoria e sportiva dopo la riabilitazione rimanendo nel campo della rieducazione.