Chi paga la tinteggiatura delle scale condominiali, proprietario o inquilino?
Domanda di: Dr. Sirio Rossi | Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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La tinteggiatura delle scale condominiali è una spesa di manutenzione ordinaria e spetta di norma all'inquilino, che la paga direttamente al proprietario (o tramite l'amministratore), come previsto dall'Art. 1576 C.C.. Tuttavia, il contratto di locazione può derogare a questa regola, prevedendo che la spesa resti a carico del proprietario, specialmente per interventi straordinari o di pregio.
Come si ripartiscono le spese di tinteggiatura delle scale?
E ciò perché le scale appartengono ai beni comuni a servizio di tutto l'edificio (ex art. 1117 c.c.) e la loro manutenzione è ripartita tra tutti i condomini: metà in base ai millesimi e metà in proporzione all'altezza del piano.
Volendo fare un calcolo complessivo, possiamo dire che la tinteggiatura degli interni costa in media 4-6 €/mq, mentre per gli esterni servono anche 10 €/mq.
Quali sono le manutenzioni a carico dell'inquilino?
Il conduttore (inquilino) è responsabile della manutenzione ordinaria dell'immobile, ossia delle piccole riparazioni e interventi derivanti dall'uso quotidiano, come la sostituzione di lampadine, la riparazione di rubinetti, la pulizia e la cura delle parti interne, e le spese condominiali ordinarie. Le spese di manutenzione straordinaria, invece, spettano al proprietario (locatore). L'inquilino deve usare l'immobile con diligenza e avvisare tempestivamente il proprietario per le riparazioni straordinarie, mentre quelle per danni da incuria o uso improprio sono a suo carico.
Chi paga per la riparazione della tapparella, il proprietario o l'inquilino?
In generale possiamo dire che, a meno che non ci si metta d'accordo per iscritto in maniera diversa, le spese di manutenzione ordinarie spettano all'inquilino.