Domanda di: Sig. Romolo Greco | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Il reddito derivante da beni immobili non locati assoggettati ad Imu non è imponibile ai fini Irpef. Questo tranne nel caso in cui l'immobile sia posto nello stesso Comune dell'abitazione principale. Questo è il meccanismo che disciplina l'effetto sostitutivo dell'Imu sull'Irpef.
L'effetto di sostituzione opera in ogni caso, anche qualora l'IMU, pur risultante giuridicamente dovuta, non sia versata, ad esempio, per effetto del riconoscimento delle detrazioni o perché l'importo è inferiore al minimo da versare.
L'eventuale prima rata di acconto, se risultante dal modello Unico P.F., deve essere versata entro il 16 Giugno, ovvero fra 10 giorni. Oppure, entro i 30 giorni successivi (16 Luglio), ma con una maggiorazione dello 0,40%.
In base a quanto spiegato, dunque, l'Irpef e le relative addizionali comunale e regionale non si pagano su un immobile non locato per il quale si paga l'Imu, ma se un immobile a uso abitativo – che rientra nelle categorie catastali da A1 ad A11, escluso A10 – non locato e assoggettato a Imu si trova nello stesso Comune ...
L' Irpef è dovuta da tutti coloro che possiedono fabbricati a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale. Il reddito dei fabbricati scaturisce dall'applicazione delle rendite catastali, rivalutate del 5%, dal tipo di utilizzo dell'immobile, dal periodo e dalla percentuale di possesso.