Chi percepisce il reddito di cittadinanza è obbligato a lavorare per il Comune?

Domanda di: Demian De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Nell'ambito dei Patti per il lavoro e/o per l'inclusione sociale, i beneficiari Rdc sono tenuti a svolgere Progetti Utili alla collettività (PUC) nel comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16. I Comuni sono responsabili dei PUC e li possono attuare in collaborazione con altri soggetti.

Quante ore si deve lavorare con il reddito di cittadinanza?

Quante ore deve lavorare chi ha il Reddito di Cittadinanza? Da un minimo di 8 ore a un massimo di 16 ore settimanali. In generale il lavoratore deve prestare almeno 32 ore in un mese, ma la gestione degli orari è libera. I lavori socialmente utili non sono compensati con uno stipendio.

Chi prende il reddito di cittadinanza non vuole lavorare?

Il rifiuto del lavoro, pertanto, non comporta alcun richiamo in questo caso, né la successiva esclusione dal Reddito di Cittadinanza. Le disposizioni in materia e i chiarimenti relativi ai soggetti esonerati dall'obbligo di occupazione sono comunque tutti contenuti nel Decreto Legge n.

Quando ti chiamano dal Comune per il reddito di cittadinanza?

Reddito di cittadinanza chiamata dal Comune: come funziona

In teorica, il beneficiario del RdC, dopo 30 giorni, riceve la convocazione dal Centro per l'Impiego per la sottoscrizione del patto di lavoro.

Chi trova il lavoro a chi prende il reddito di cittadinanza?

Essendo il reddito di cittadinanza una misura di politica attiva, chi lo percepisce riceverà delle proposte di lavoro.

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