Chi prende anticoagulanti può mangiare la cipolla?

Domanda di: Jacopo Martini  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Quando non bisogna mangiare cipolla? Il consumo di cipolla può interferire con l'assunzione di alcuni farmaci tra cui antidiabetici, antiaggreganti, anticoagulanti, aspirina, litio e farmaci metabolizzanti.

Chi non deve mangiare le cipolle?

La cipolla si presta alla maggior parte dei regimi alimentari e, per il contenuto di alcune molecole blandamente piccanti, può essere controindicata in caso di ipersensibilità e/o patologie gastro intestinali come: acidità di stomaco, gastrite, ulcera, colon irritabile, emorroidi e ragadi anali.

Perché la cipolla fa bene al cuore?

La quercetina, insieme ad altri antiossidanti e ai composti solforati delle cipolle, aiutano a contrastare infiammazioni, a ridurre colesterolo, trigliceridi e pressione arteriosa, diminuendo il rischio di malattie cardiovascolari.

A cosa fa bene la cipolla cotta?

La cipolla attiva tutte le funzioni organiche, è antibatterica e antinfettiva, stimola il funzionamento dei reni favorendo l'eliminazione delle scorie azotate, combatte i vermi intestinali. La cipolla, inoltre, è particolarmente consigliata ai diabetici e ai soggetti a rischio cardiovascolare.

Quanta cipolla cruda si può mangiare al giorno?

Il consumo di una una cipolla rossa cruda al giorno è in grado di contrastare la pressione alta ed abbassare il livello di colesterolo cattivo, migliorando al contrario i livelli di colesterolo buono.

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