Per lavorare come educatore in un nido d'infanzia (0-3 anni) in Italia è generalmente richiesta una laurea triennale in Scienze dell'Educazione e della Formazione (L-19) con indirizzo specifico per educatori dei servizi educativi per l'infanzia. È valida anche la laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis) integrata da un corso di specializzazione da 60 CFU.
Quali sono i requisiti per lavorare come educatrice in un asilo nido?
Requisiti per lavorare come educatore
1) Avere un diploma di laurea in ambito pedagogico/educativo che rientri in una delle seguenti classi (vecchio o nuovo ordinamento): Scienze dell'educazione e della formazione (Classe 18 o L-19) Scienze pedagogiche (Classe 87/S o LM-85)
Cosa serve per lavorare come educatore di asilo nido?
A seguito della riforma del sistema educativo dell'infanzia, entrata in vigore a partire dall'anno scolastico 2019/2020, per lavorare come educatore di asilo nido è necessaria una laurea triennale in ambito pedagogico-educativo.
Quali sono le competenze necessarie per essere un educatore di nido?
gestione di routine quotidiane (pasto, sonno, gioco) in ottica educativa; progettazione e documentazione delle attività; abilità nel creare contesti di gioco sicuri e stimolanti; competenze relazionali e capacità di gestione dei momenti critici.
Quali sono i nuovi titoli di studio richiesti agli educatori?
Per diventare educatore in Italia, i titoli richiesti si sono standardizzati intorno alla laurea triennale in Scienze dell'Educazione e della Formazione (L-19), spesso con un percorso specifico per i servizi per l'infanzia, e alla laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis), che necessita di un'integrazione di 60 CFU (Crediti Formativi Universitari) per l'accesso ai nidi. I diplomi superiori pre-riforma (come il Magistrale o il Liceo Socio-Psico-Pedagogico) sono validi se conseguiti entro una certa data (solitamente il 2001/2002), mentre per le lauree vecchio ordinamento sono previste equipollenze.