Cosa significa "Diligenza del buon padre di famiglia"?
Domanda di: Dr. Piersilvio Mancini | Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2026 Valutazione: 4.7/5
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La diligenza del buon padre di famiglia è un criterio giuridico, stabilito dall'articolo 1176 del Codice Civile, che definisce il livello di attenzione e cura che una persona media, prudente e ragionevole, userebbe per adempiere a un obbligo, fungendo da metro di giudizio oggettivo per valutare la correttezza nell'esecuzione dei contratti, come l'affitto di una casa o la custodia di un bene, senza eccedere in perizia straordinaria ma evitando negligenza.
Che cos'è la diligenza del buon padre di famiglia?
La diligenza del buon padre di famiglia è la diligenza media, intesa come impegno adeguato di energie e di mezzi per il soddisfacimento dell'interesse del creditore, che è legittimo attendersi da qualunque soggetto di media avvedutezza e accortezza.
Che cosa significa "Diligenza del buon padre di famiglia"? È la diligenza, cioè l'impegno nel soddisfacimento dell'interesse del creditore, tipica dell'uomo 'medio', il buon padre di famiglia appunto, che va valutata in relazione alla specifica obbligazione che il debitore deve eseguire.
Cosa significa "diligenza del buon padre di famiglia" per l'amministratore di condominio?
Dal momento che il rapporto tra l'amministratore e il condominio è regolato dalle norme sul mandato in virtù di un contratto di mandato tra le parti, l'amministratore ha il dovere di eseguire l'incarico conferitogli con la diligenza del buon padre di famiglia di cui all'articolo 1710 del codice civile.