VIDEO
Trovate 33 domande correlate
Cosa vieta l'articolo 7 del Codice Deontologico degli Psicologi?
Allo psicologo è vietata qualsiasi attività che, in ragione del rapporto professionale, possa produrre per lui indebiti vantaggi diretti o indiretti di carattere patrimoniale o non patrimoniale, ad esclusione del compenso pattuito.
Che tipo di regola e articolo 6 Codice Deontologico Psicologi?
Articolo 6 Lo psicologo accetta unicamente condizioni di lavoro che non compromettano la sua autonomia professionale ed il rispetto delle norme del presente codice, e, in assenza di tali condizioni, informa il proprio Ordine.
Chi segnala le violazioni del Codice Deontologico?
5, co. 3 Ai fini della tutela dell'interesse pubblico, il professionista che venga a conoscenza di violazioni del presente Codice da parte di colleghi ha il dovere di informare il Consiglio dell'Ordine territorialmente competente che ne informa tempestivamente il Consiglio di disciplina.
Chi approva il Codice Deontologico?
La legge n. 56/1989, istituendo la professione di psicologo, ha sta- bilito che il Consiglio Nazionale dell'Ordine (CNOP) «predispone ed aggiorna il codice deontologico, vincolante per tutti gli iscritti, e lo sottopone all'approvazione per referendum agli stessi» (art.
Quali sono le sanzioni previste per la violazione del Codice Deontologico degli psicologi?
Le sanzioni vanno dalla diffida, all'avvertimento, alla censura (dichiarazione di biasimo), alla sospensione (inibizione temporanea), sino alla conseguenza drastica della radiazione, cioè l'espulsione dall'Albo Professionale, con il conseguente divieto di esercizio dell'attività professionale.)
Che tipo di regola è l'articolo 1 del Codice Deontologico psicologi?
Articolo 1 Le regole del presente Codice Deontologico sono vincolanti per tutti gli iscritti all'Albo degli psicologi. Lo psicologo è tenuto alla loro conoscenza e l'igno- ranza delle medesime non esime dalla responsabilità disciplinare.
In che anno è stato approvato il Codice Deontologico?
Il primo codice deontologico è stato approvato nel 1960. Successivamente si ebbe la seconda stesura, nel 1977. Nel 1996 venne emanato un documento a valenza etico - deontologica denominato Patto Infermiere - Cittadino, che divenne parte integrante della terza versione di Codice, quella del 1999.
Quando lo psicologo non è tenuto al segreto professionale?
Lo psicologo può derogare all'obbligo di mantenere il segreto professionale, anche in caso di testimonianza, esclusivamente in presenza di valido e dimostrabile consenso del destinatario della sua prestazione.
Come studiare il Codice Deontologico degli psicologi?
Per studiare il codice deontologico degli psicologi, è utile quindi fare una prima lettura a freddo, segnare quelli che risultano facile capire e poi segnare quelli su cui documentarsi per chiarirli, ma facendo attenzione a non sconfinare in chissà quali interpretazioni giurisprudenziali che rischiano di essere ...
Cosa regola il Codice Deontologico?
Il Codice di deontologia medica - di seguito indicato con il termine “Codice” - identifica le regole, ispirate ai principi di etica medica, che disciplinano l'esercizio professionale del medico chirurgo e dell'odontoiatra - di seguito indicati con il termine “medico” - iscritti ai rispettivi Albi professionali.
Quali sono i principi del Codice Deontologico?
I quattro principi deontologici fondamentali che si evidenziano all'interno di questo particolare testo sono i seguenti: 1) Rispetto per i diritti e la dignità di ogni persona; 2) Competenza; 3) Responsabilità; 4) Integrità.
Quanti codici deontologici ci sono stati?
Il primo codice deontologico è stato approvato nel 1960. Successivamente si ebbe la seconda stesura, nel 1977. Nel 1996 venne emanato un documento a valenza etico - deontologica denominato Patto Infermiere - Cittadino, che divenne parte integrante della terza versione di Codice, quella del 1999.
Che cos'è il preambolo nel Codice Deontologico?
Nel nuovo CD viene introdotto un PREAMBOLO che definisce la CORNICE IDENTITARIA entro cui si colloca il Codice, indica i principali ELEMENTI COSTITUTIVI della professione e approfondisce le SCELTE LINGUISTICHE e DI CONTENUTO al suo interno. I capoversi presenti nel preambolo non costituiscono norma Deontologica.
Quali sono i tre pilastri dei codici deontologici?
Vi sono norme costituzionali che dovrebbero essere l'architrave di ogni codice deontologico quali i diritti inviolabili dell'uomo e la conseguente autodeterminazione (art. 2), i principi di uguaglianza e antidiscriminazione (art. 3), i principi della inviolabilità della libertà personale (art.
Chi esamina e decide sui casi di infrazione al Codice Deontologico?
Qualsiasi segnalazione, esposto o comunque notizia di violazione o di possibile violazione in campo deontologico pervenga all'Ordine, deve essere immediatamente trasmessa al Presidente del Consiglio di Disciplina, per l'assegnazione ad un collegio o per decidere sulla sua eventuale irrilevanza o inammissibilità.
Chi non rispetta il Codice Deontologico?
2 affer- ma: "L'inosservanza dei precetti stabiliti dal presente Codice Deontologico, ed ogni azione od omissione comunque contrarie al decoro, alla dignità e al cor- retto esercizio della professione, sono punite secondo quanto previsto dall'art. 26, comma 1, della Legge 18 febbraio 1898 n.
Quanti pazienti può avere una psicologa?
In media è come dire che vi è uno psichiatra ogni 182 persone e uno psicologo addirittura ogni 284 utenti. Un tecnico della riabilitazione psichiatrica ogni 872, un infermiere ogni 50 persone, un educatore ogni 200.
Qual è il giuramento degli Psicologi?
Giuramento di Ippocrate - Wikipedia.
Che tipo di regola e l'art 1 del Codice Deontologico prescrittiva?
8 — questo sì, una regola di Tipo 1, prescrittiva — che pone in capo allo psicologo l'obbligo di vigilare sul corretto esercizio della professione, segnalando all'Ordine le situazioni di abuso di cui dovesse avere notizia, in qualsiasi contesto e/o forma (quindi non solo nell'àmbito della propria sfera di esercizio di ...
Cosa costituisce grave violazione deontologica secondo l'Art 21 del cd?
articolo 21 L'insegnamento dell'uso di strumenti e tecniche conoscitive e di intervento riservati alla professione di psicologo a persone estranee alla professione stessa costituisce violazione deontologica grave.