Chi revisiona il Codice Deontologico psicologi?

Domanda di: Dott. Elga Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023
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Nel Consiglio Nazionale dello scorso Aprile il CNOP ha approvato all'unanimità la versione aggiornata del Codice deontologico. Il risultato raggiunto è un traguardo che si cercava di raggiungere da 25 anni.

Quando è stato modificato il Codice Deontologico psicologi?

Il Codice è stato poi ulteriormente modificato, in seguito a una nuova consultazione referendaria riguardante gli articoli 1, 5 e 21, in data 5 luglio 2013.

Cosa è cambiato nel nuovo Codice Deontologico psicologi?

Sono state sostituiti termini ormai inappropriati come “potestà genitoriale”, sono stati riformulati gli articoli sulla comunicazione tra professionista e utente e il conseguente consenso al trattamento, anche in caso di minori o utenti fragili (31), per renderli più omogenei al testo di legge sul consenso informato.

Cosa succede se non si rispetta il Codice Deontologico?

Le sanzioni vanno dalla diffida, all'avvertimento, alla censura (dichiarazione di biasimo), alla sospensione (inibizione temporanea), sino alla conseguenza drastica della radiazione, cioè l'espulsione dall'Albo Professionale, con il conseguente divieto di esercizio dell'attività professionale.)

Che tipo di regola e l'art 4 del Codice Deontologico degli psicologi?

Si tratta di un altro principio cardine della deontologia professionale: il dovere di tutelare prioritariamente, all'interno delle relazioni psicoterapeutiche e di sostegno, il soggetto utente rispetto al committente l'intervento, sia esso un altro soggetto o un'istituzione, Ente, società.

Il nuovo Codice Deontologico delle Psicologhe e degli Psicologi italiani