Chi si dimette ha diritto alla NASpI?

Domanda di: Sig. Renzo Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023
Valutazione: 4.6/5 (55 voti)

Pertanto, la NASPI spetta ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il rapporto di lavoro, ovvero, a chi viene licenziato, a chi scade il contratto a tempo determinato, alle neo mamme che nel primo anno di vita del bambino si dimettono, a chi presenta dimissioni per giusta causa.

Come ottenere la disoccupazione con le dimissioni volontarie?

Dimissioni per giusta causa: come richiedere la Naspi

Per ottenere la NASpI è necessario trasmettere apposita domanda telematica all'Inps, collegandosi al portale “inps.it – Lavoro – NASpI: indennità mensile di disoccupazione” in possesso delle credenziali SPID, CIE o CNS.

Quanto dura la NASpI per dimissioni volontarie?

La durata di erogazione della NASpI varia in base ai contributi versati dal lavoratore negli ultimi 4 anni. Essa è corrisposta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni.

Cosa mi spetta Se mi dimetto?

Se un dipendente si dimette, gli spettano i ratei residui delle mensilità aggiuntive: tredicesima e, nei casi previsti, la quattordicesima. Le mensilità aggiuntive maturano mensilmente in una misura di 1/12. Generalmente sono pagate una volta all'anno.

Come licenziarsi senza perdere il diritto alla disoccupazione 2023?

Abbiamo detto che per licenziarsi senza perdere il diritto alla disoccupazione è sufficiente indicare all'INPS le dimissioni per giusta causa come motivazione.

NASPI: IN QUALI CASI L'INPS PAGA LA DISOCCUPAZIONE IN CASO DI DIMISSIONI?