Chi si fa chiamare "loro"?
Domanda di: Luce Monti | Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026Valutazione: 5/5 (22 voti)
"Loro" è un pronome personale di terza persona plurale (maschile e femminile) usato in italiano principalmente come complemento indiretto (es. "ho dato loro un libro" o "a loro piace"). Indica un gruppo di persone, animali o cose, ed è spesso sostituito da "gli" nel linguaggio parlato, sebbene "loro" rimanga più formale e preciso.
Cosa significa il pronome loro?
Pronome di 3a pers. plur., masch. e femm., riferito generalmente a persone, talvolta anche ad animali e cose inanimate. Si adopera di regola come complemento, preceduto da preposizione: uno o una di loro (anche di essi o di esse), tocca a loro, dipende da loro, rispondo io per loro, si consolano fra loro o fra di loro.
Qual è il pronome personale corretto per "loro"?
Per riassumere, l'uso di gli in luogo di loro, a loro, a essi e a esse è da considerare senz'altro corretto (Ora vado dai tuoi amici e gli dico che la devono smettere di fare chiasso), tranne che, forse, nel caso di registri altamente formali (Il parroco espresse loro le sue più sentite condoglianze).
Quali sono i pronomi LGBT?
I pronomi LGBT sono i termini usati per riferirsi alle persone in modo rispettoso della loro identità di genere, come "he/him" (lui), "she/her" (lei) e i pronomi neutri "they/them" (singolare, usati da persone non binarie, in italiano si adattano con forme neutre o alternative come lo schwa "ə" o "x", o riformulando la frase), per affermare il genere percepito e promuovere l'inclusione, specialmente nel linguaggio scritto e sui social media.
Quando usare essi o loro?
Le grammatiche avvertono che i pronomi di terza persona, quando li usiamo come soggetto, sono egli, ella, esso, essa, essi, esse; per i complementi bisogna invece usare lui, lei, loro; bisogna cioè dire “egli studia”, “ella è brava”, “essi verranno”, “vedo lui”, “lo dirò a lei”, “fallo per loro”.
Cosa significa la destinazione urbanistica F4?
Come ammorbidire il carattere?
