Perché i bambini fanno i capricci con i genitori?

Domanda di: Dott. Kristel Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2026
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I capricci sono manifestazioni normali dello sviluppo infantile, spesso concentrati sui genitori perché rappresentano le figure di riferimento più sicure e intime. Sono un modo per comunicare disagi, stanchezza, fame o la necessità di attenzione, non una manipolazione intenzionale. I bambini si sentono liberi di sfogarsi con chi li ama di più, spesso dopo aver trattenuto le emozioni a scuola o con estranei.

Perché i bambini fanno più capricci con la mamma?

Succede a volte che i bambini siano più nervosi o piangano di più con la persona che più costantemente si prende cura di loro. Ad esempio, la mamma rientra dal lavoro e il bambino, fino ad allora tranquillo con la tata o con i nonni, si scioglie in pianto, e incomincia a puntare i piedi e chiedere questo o quello.

Come comportarsi con un bambino che fa i capricci?

Prima di tutto si deve tranquillizzare: il pianto esasperato non è dovuto a un problema fisico, il bambino non ha nulla che non va, non ce l'ha con lei. E' solo molto stanco e ha bisogno di essere rassicurato. Quindi con calma lo può prendere in braccio, parlargli, mostrare affetto e non insofferenza o nervosismo.

Perché i figli si comportano male con i genitori?

Mi spiego meglio: quando un adolescente si comporta male con i genitori è perché è alla ricerca di qualcuno che, gestendo il suo atteggiamento spigoloso, gli insegni a gestire le proprie emozioni in modo autonomo.

Chi trasmette la bellezza ai figli?

I geni responsabili

È emerso quindi che tratti specifici del volto quali la fossetta sottonasale, la zona sotto il labbro inferiore, la punta del naso, gli zigomi e l'angolo interno degli occhi sono trasferiti dai genitori ai figli mediante i geni.

Fa i CAPRICCI? Ecco perché. Cosa dicono i Pediatri.