Chi si occupa dei piedi gonfi?

Domanda di: Nico Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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Bisogna subito rivolgersi ad un Angiologo o al proprio Medico di Famiglia.

A quale medico rivolgersi per la ritenzione idrica?

L'angiologo è il medico specialista che si occupa delle patologie del sistema venoso che comportano disturbi funzionali (come edema, dolore, senso di peso degli arti, varici e flebiti) ed estetici (inestetismi delle gambe come cellulite e ritenzione idrica).

Cosa si deve fare quando si hanno i piedi gonfi?

impacchi/getti di acqua fredda (no ghiaccio) alla zona gonfia; seguire una dieta equilibrata, che consenta eventualmente anche di ridurre il proprio peso corporeo in caso di obesità; non utilizzare scarpe e abbigliamento troppo stretti, se non calze compressive.

Cosa vuol dire quando una persona ha i piedi gonfi?

Caldo, estate e piedi gonfi

La causa principale di questo fenomeno estivo è in genere la ritenzione idrica. In estate, infatti, la circolazione del sangue rallenta a causa delle alte temperature ma aumenta la ritenzione idrica nel corpo, che causa l'accumulo di liquidi in prossimità dei piedi.

Quali esami fare per le caviglie gonfie?

Ecocolordoppler: questo esame ecografico permette di monitorare lo stato di salute delle vene e delle arterie, in questo caso degli arti inferiori. Controlla quindi l'eventuale presenza di varici alle vene e, nei casi più gravi, anche evidenziare un embolo agli arti inferiori.

Piedi e caviglie gonfie: cause, rimedi e quando preoccuparsi