Gli invalidi parziali sono cittadini con una riduzione permanente della capacità lavorativa riconosciuta tra il 74% e il 99%. A differenza degli invalidi totali (100%), i parziali mantengono una residua capacità lavorativa, pur avendo diritto ad agevolazioni fiscali, sanitarie e ad un assegno mensile di assistenza (circa 336€ nel 2025) se rispettano limiti di reddito.
Definizione presente nel verbale:"invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ai 2/3 (artt. 2 e 13, L. 118/1971)" oppure “invalido con riduzione permanente con invalidità pari o superiore al 74% (artt.
A differenza di altre forme di invalidità, una inabilità parziale non consente di continuare a condurre la propria mansione, se non con dei limiti, per esempio temporali. Una persona che prima lavorava otto ore al giorno, con una inabilità parziale potrebbe doverne fare solo quattro.
Sanità 5/2/1992), sono tre le percentuali di invalidità civile per patologia oncologica: - 11%: prognosi favorevole e modesta compromissione funzionale; - 70%: prognosi favorevole, ma grave compromissione funzionale; - 100%: prognosi infausta o probabilmente sfavorevole, nonostante l'asportazione del tumore.
Il glaucoma dà diritto all'invalidità civile con punti che variano in base alla gravità della perdita visiva, da percentuali basse (se iniziale) fino al 100% nei casi più severi con grave compromissione del campo visivo o visus molto basso (es. 1/20 in entrambi gli occhi). Le percentuali si basano sul residuo visivo (visus) e sulla capacità di visione periferica, seguendo tabelle ministeriali specifiche per l'ipovisione, non sempre rientrando nella cecità civile se non raggiunge i parametri più severi.