I partigiani "rossi" erano formazioni combattenti della Resistenza italiana d'ispirazione comunista, organizzate principalmente nelle Brigate Garibaldi a partire dal 1943. Composti da operai, contadini e antifascisti, miravano alla liberazione dal nazifascismo e spesso a un cambiamento sociale radicale, talvolta in conflitto con formazioni partigiane moderate o monarchiche.
I rossi erano le formazioni partigiane organizzate dal Partito Comunista, che erano andate formandosi già dalla primavera del 1943, sull'esempio delle formazioni partigiane jugoslave, e con maggiore organizzazione dal settembre 1943, quando prese corpo quella che avrebbe preso il nome di Brigata Garibaldi Friuli.
La vera fucilazione di Mussolini e Claretta Petacci fu eseguita dal ventenne partigiano comunista “Giacomo” e dal capitano dei servizi segreti inglesi “John” paracadutato in Lombardia da Winston Churchill per eliminare il Duce.
Le formazioni monarchiche e badogliane erano principalmente composte da partigiani (chiamati anche partigiani azzurri) di estrazione borghese e di idee liberali o conservatrici, accomunati dalla fedeltà alla Monarchia. Facevano riferimento alla Casa Reale e riconoscevano in Raffaele Cadorna il loro capo militare.
Chi è stato Aldo Gastaldi prima di diventare “Bisagno”? Quali sono state le tappe che lo hanno condotto fino alla decisione di salire sui monti per iniziare, prima di tutti gli altri, la lotta per la Liberazione? In tanti si sono confrontati con la figura leggendaria di Bisagno, il primo partigiano d'Italia.