Chi sono le parti offese?

Domanda di: Ing. Iacopo Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La persona offesa dal reato, detta anche “parte offesa” o “vittima”, è la persona che è titolare del diritto che è violato dall'autore del reato, ad essa è attribuito il diritto di presentare, nei casi previsti dalla legge, la “querela”, atto con il quale chiede espressamente che l'autore del reato sia perseguito ...

Chi individua la persona offesa?

L'art. 101 del codice di procedura penale prevede che fin dall'inizio del procedimento penale il Pubblico Ministero e la Polizia Giudiziaria informino la persona offesa dal reato della facoltà di nominare un difensore.

Cosa può fare la persona offesa?

La persona offesa nel procedimento penale può esercitare poteri di impulso o di sollecitazione o altresì di controllo sull'attività del pubblico, gode di diritti di informazione e ha altresì facoltà di partecipazione al procedimento penale stesso.

Quando le offese diventano reato?

Le offese sono considerate un reato soltanto quando la vittima non è presente per difendersi prontamente, ovvero quando l'onore e la reputazione vengono lese parlando con terzi o pubblicando informazioni nei mezzi di comunicazione.

Cosa succede se la parte offesa non si presenta in udienza penale?

Le possibili conseguenze per la persona offesa che non si presenta in tribunale sono tre: il giudice può dichiarare la remissione tacita della querela; il giudice può disporre l'accompagnamento coattivo; il processo può terminare con il proscioglimento dell'imputato.

Il processo penale