A Carlo Alberto di Savoia, che abdicò la sera del 23 marzo 1849 in seguito alla sconfitta nella prima guerra di indipendenza (battaglia di Novara), succedette il figlio primogenito, Vittorio Emanuele II. Vittorio Emanuele II divenne così re di Sardegna e, successivamente, il primo re dell'Italia unita.
Guidò le forze che portarono alla prima guerra di indipendenza contro l'Austria ma, abbandonato da papa Pio IX e dal re Ferdinando II delle Due Sicilie, nel 1849 fu sconfitto e abdicò in favore del figlio Vittorio Emanuele.
Nel contesto della guerra di popolo, infine, diede il suo primo contributo al Risorgimento quale comandante militare Giuseppe Garibaldi, anch'egli sconfitto come il re di Sardegna Carlo Alberto che abdicò in favore del suo primogenito Vittorio Emanuele.
Ebbe anche l'appellativo di Re Tentenna, perché oscillò a lungo tra la firma dello Statuto e le influenze del suo passato da reazionario. Carlo Alberto nacque a Palazzo Carignano a Torino, figlio di Carlo Emanuele e Maria Cristina Albertina di Sassonia.
2) L'ITALO AMLETO Il poeta Giosuè Carducci lo definì "Italo Amleto" per il suo carattere cupo, conflittuale ed enigmatico. Carlo Alberto era infatti un personaggio complesso, tormentato da dubbi e incertezze, che lo portarono a compiere scelte spesso contrastanti.