Domanda di: Dott. Giorgio Damico | Ultimo aggiornamento: 13 dicembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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Limiti di funzioni esponenziali e logaritmo: scala di confronto asintotico. Nel calcolo dei limiti di funzioni razionali fratte abbiamo imparato come confrontare potenze differenti quando la x va all'infinito: la potenza va all'infinito tanto più rapidamente quanto più è grande l'esponente.
In generale possiamo concludere che quando ci troviamo di fronte ad una funzione potenza del tipo: Maggiore è l'esponente alfa più forte è l'infinito generato dalla funzione. Dunque possiamo anche dire che la funzione tende più velocemente all'infinito.
Se consideriamo il comportamento nell'intorno di zero delle funzioni disegnate vediamo che l'ordine con cui si avvicinano più velocemente allo zero è: cubica. parabola. bisettrice.
Così come moltiplicare infinito per se stesso infinite volte vale sempre infinito. Non vi sono nemmeno problemi a fare ∞n e n∞ (con n maggiore di 1… vedremo tra poco perché…). Entrambi danno ∞. E' ovvio: moltiplicare infinito n volte per se stesso è ovviamente infinito.
In altre parole una funzione f(x) è un infinito di ordine superiore in x0 rispetto ad una funzione g(x) se tende ad infinito più rapidamente ad infinito.