Domanda di: Dr. Olimpia Marini | Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2026 Valutazione: 5/5
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Non esiste una cura definitiva per bloccare o invertire la demenza, ma è possibile rallentarne il declino cognitivo e prevenirne l'insorgenza agendo su stili di vita sani. Le strategie chiave includono attività fisica regolare, dieta mediterranea, stimolazione mentale, socializzazione attiva, sonno adeguato e controllo dei fattori di rischio cardiovascolare (pressione, colesterolo).
L'attività fisica regolare è stata associata a una riduzione del rischio di demenza. Fare almeno 150 minuti di attività moderata ogni settimana, come camminare, nuotare o praticare yoga, aiuta a mantenere la circolazione attiva e a prevenire l'atrofia cerebrale.
Il primo sintomo della demenza è spesso la perdita di memoria recente, manifestata da dimenticanze di appuntamenti o eventi appena accaduti, difficoltà a ricordare parole e a seguire conversazioni, ma anche problemi di concentrazione, disorientamento (spazio-temporale) e difficoltà nella gestione delle attività quotidiane. Questi segnali possono variare a seconda del tipo di demenza, con alcuni casi che mostrano cambiamenti comportamentali o di personalità come primi indicatori.
Le demenze possono essere di tipo reversibile e irreversibile: Le forme reversibili sono molto poche e riguardano i deficit causati da altri organi o apparati del nostro corpo malati. La demenza, in questo caso, è secondaria e, una volta curato il problema, anche questo disturbo può regredire o scomparire.