Domanda di: Ing. Nathan Rossi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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La trasformazione nell'attuale assetto istituzionale avvenne in seguito ad un referendum istituzionale, tenutosi il 2 e 3 giugno, che sancì la nascita della Repubblica Italiana. La nuova Costituzione della Repubblica Italiana entrò in vigore il 1º gennaio 1948.
Il 2 giugno è la Festa della Repubblica, celebrata in questa data perché il 2 e il 3 giugno 1946 gli italiani scelsero quale forma dare allo Stato, tra monarchia e repubblica parlamentare. Un voto particolarmente sentito, che vide la partecipazione dell'89% degli aventi diritto e che decretò la fine della monarchia.
Purtroppo il suo Regno è stato funestato da ben due guerre mondiali che portarono a scelte drammatiche; la grande Guerra del 1915-1918 si concluse vittoriosamente, tanto che permise l'annessione del Trentino Alto Adige, della Venezia Giulia, di Trieste, dell'Istria e della Dalmazia.
Umberto II, figlio di Vittorio Emanuele III che abdica in suo favore il 9 maggio 1946. L'ultimo sovrano d'Italia rimane in carica solamente fino al 2 giugno dello stesso anno, quando in seguito al referendum istituzionale viene proclamata in Italia la Repubblica.
Vittorio Emanuele III di Savoia (Vittorio Emanuele Ferdinando Maria Gennaro di Savoia; Napoli, 11 novembre 1869 – Alessandria d'Egitto, 28 dicembre 1947) è stato Re d'Italia (dal 1900 al 1946), Imperatore d'Etiopia (dal 1936 al 1943), Primo Maresciallo dell'Impero (dal 4 aprile 1938) e Re d'Albania (dal 1939 al 1943).