Come capire se c'è broncospasmo?

Domanda di: Quirino Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Durante un episodio di broncospasmo si possono manifestare sintomi come:
  • difficoltà a respirare e affanno.
  • tosse.
  • rantoli espiratori.
  • senso di oppressione toracica (talvolta dolore)
  • febbre e malessere generale.
  • cianosi (colorazione bluastra di dita e labbra).

Quali sono i sintomi del broncospasmo?

Il broncospasmo si manifesta tipicamente con i seguenti sintomi:
  • dispnea,
  • respiro sibilante,
  • tosse,
  • senso di oppressione toracica.

Come capire se un bambino ha un broncospasmo?

I sintomi del broncospasmo nel bambino di solito sono lievi, si limitano cioè a un po' di tosse secca e a un suono acuto, simile a un fischio, associato al respiro. In alcuni casi però questa condizione può peggiorare nel corso del tempo e causare una difficoltà respiratoria importante.

Che differenza c'è tra bronchite e broncospasmo?

La bronchite asmatica viene spesso chiamata “wheezing”, parola inglese che descrive il respiro sibilante (tipicamente espiratorio) che si verifica quando le vie respiratorie si restringono in corso di broncospasmo. Il broncospasmo riduce il calibro delle vie aeree con conseguente ridotto passaggio di aria.

Come evitare il broncospasmo?

L'aggiunta del cortisonico inalatorio aiuta a ridurre il numero degli episodi successivi di asma" spiega il dott. Lombardi. Inoltre, come precisa la Società Italiana di Pediatria, "la terapia non farmacologica più importante è evitare l'esposizione al fumo passivo".

Broncospasmo: cos'è, come si diagnostica e come si cura?