Come capire se la fecondazione assistita è avvenuta?

Domanda di: Ing. Cecco Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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I sintomi dell'avvenuto impianto dopo il transfer di un embrione sono quelli tipici di una gravidanza, ovvero i seguenti:
  • Leggero spotting (o perdite da impianto)
  • Crampi (simili a quelli mestruali)
  • Tensione mammaria.
  • Stanchezza.
  • Nausea.
  • Gonfiore.
  • Perdite vaginali.
  • Stimolo continuo ad urinare (minzione frequente)

Come capire se è avvenuto il concepimento dopo pochi giorni?

I primi sintomi di una gravidanza, più comuni e frequenti, sono:
  • macchie di sangue che possono verificarsi dai 6 ai 12 giorni dopo la fecondazione e sono dovuti all'annidamento dell'ovulo fecondato nella parete uterina.
  • crampi.
  • tensione e gonfiore del seno.
  • sensibilità e/o fastidio ad alcuni tipi di odori.

Quanti giorni dopo la fecondazione avviene l'impianto?

Se l'ovocita viene fecondato, inizia a divedersi e si impianta nell'endometrio (allo stadio di blastula) 3 o 4 giorni dopo aver raggiunto la cavità uterina, cioè 6-7 giorni dal rapporto sessuale.

Quando l'embrione si impianta nell'utero sintomi?

Nel caso in cui ci siano dei sintomi, possiamo trovare una macchia marrone o rossa nei giorni in cui l'embrione si impianta, con la sensazione di avere le mestruazioni, il torace inizia a gonfiarsi e ad essere più fastidioso, vertigini, angoscia, avere più bisogno di urinare …

Quando si iniziano ad avere i sintomi dopo il transfer?

Nel frattempo, dopo 7-10 giorni possono comparire alcuni sintomi tipici della gestazione: lieve spotting, tensione mammaria, lievi crampi, gonfiore, sensazione di affaticamento, nausea. Se lievi possono essere un buon segno, ma se risultano intensi è opportuno parlarne con il medico specialista.

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