Come capire se le ghiandole salivari sono infiammate?

Domanda di: Dott. Silvano Conti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I soggetti con un'infezione batterica di una ghiandola salivare presentano febbre, brividi e dolore, nonché gonfiore sul lato del viso con la ghiandola infetta. La cute sopra la ghiandola infetta diventa rossa e gonfia.

Come sfiammare la ghiandola salivare?

Il trattamento varia a seconda dell'eziologia (della causa), ma in genere prevede la somministrazione di una terapia antibiotica, abbondante idratazione, l'uso di agenti che stimolano la salivazione (sialogoghi), impacchi caldi e un'adeguata igiene orale.

Quali sono i sintomi delle ghiandole salivari?

Il sintomo più comune nelle patologie delle ghiandole salivari è il rigonfiamento, spesso improvviso, del tessuto ghiandolare. Nel caso che il rigonfianfiamento si accompagni ad un intenso dolore della parte, si configura il tipico quadro della colica salivare, in analogia alle più note coliche renali.

Chi è lo specialista che si occupa delle ghiandole salivari?

L'otorinolaringoiatra è lo specialista di riferimento per il trattamento chirurgico delle patologie a carico delle ghiandole salivari.

Quando si ingrossano le ghiandole salivari?

L'ingrossamento bilaterale si verifica in caso di parotite (patologia comunemente nota come “orecchioni”) che consiste in un'infiammazione acuta delle ghiandole parotidi che solitamente risulta accompagnata da febbre, mal di testa, dolore durante la deglutizione e la masticazione.

Ghiandole salivari: Diagnosi e cura dei calcoli e del tumore della parotide