Un bel seno è soggettivo, ma solitamente è armonioso con il corpo, sodo e con una buona proiezione. Secondo canoni estetici classici, un seno ideale mostra circa il 45% del volume nella parte superiore e il 55% in quella inferiore, con i capezzoli leggermente inclinati verso l'alto (circa 20 gradi) e proporzionato alla figura.
E' addirittura stato indicato che per essere assolutamente perfetto, il 45% della superficie del seno deve essere localizzato nella parte superiore rispetto al capezzolo, il 55% nella parte inferiore e che il capezzolo sia leggermente inclinato verso l'altro, di circa il 20%.
5 passi per effettuare una corretta autopalpazione del seno
Con le braccia distese lungo i fianco osserva con attenzione il seno alla ricerca di eventuali granuli, gonfiori, eruzioni cutanee, fossette o raggrinzimenti, gonfiore insolito, inversione o retrazione del capezzolo, perdite o sanguinamenti.
La distanza tra il bordo inferiore del capezzolo e il solco mammario (base del seno) deve avere un valore di circa 6 cm. Il capezzolo deve avere un diametro compreso tra 3,8 e 4,2 cm.
Il riscontro al tatto di un nodulo ne rivelerà le dimensioni, la dolorabilità, la consistenza (ossia dura o morbida, liscia o irregolare) e la mobilità (se può essere spostato con la punta delle dita o se risulta saldato alla pelle o alla parete toracica).