Domanda di: Dott. Tazio Romano | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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I sintomi possono includere dolore al fianco, riduzione o aumento del flusso urinario e minzione notturna. I sintomi sono più comuni in caso di blocco improvviso e completo. Gli esami possono prevedere l'inserimento di un catetere uretrale, di una sonda a fibre ottiche nell'uretra ed esami di diagnostica per immagini.
Qualunque sia la causa della ritenzione urinaria la soluzione è sempre quella di posizionare un catetere in vescica per permetterne lo svuotamento. Questo intervento deve essere considerato un intervento d'urgenza. In una seconda fase si deciderà il trattamento della causa che ha portato alla ritenzione urinaria.
minzione frequente: il continuo stimolo ad urinare, soprattutto notturno, è causato dal deterioramento della capacità di riassorbimento dei tubuli renali. sangue nelle urine: i filtri dei reni danneggiati possono provocare perdite di sangue nelle urine. gonfiore di piedi e caviglie. crampi muscolari.
Nell'uomo le cause ostruttive di ritenzione urinaria possono essere individuate nell'ipertrofia prostatica benigna, nei calcoli, nella stenosi uretrale e/o nelle neoplasie prostatiche. Per la donna, invece, si parla di prolasso degli organi pelvici, masse pelviche, utero retroverso.
Per allenare la vescica, provate a programmare le visite al bagno quotidianamente per circa 6 – 8 volte al giorno. Nel caso sentiate il bisogno di urinare, gli esperti consigliano di trattenere l'urina per almeno 5 minuti.