Domanda di: Dr. Fabiano Morelli | Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2026 Valutazione: 4.1/5
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Per condire la pasta senza alzare la glicemia, il segreto è abbinarla a fibre, proteine e grassi sani, che rallentano l'assorbimento dei carboidrati. Opta per condimenti a base di verdure (broccoli, zucchine, asparagi), legumi (lenticchie, ceci) e grassi buoni come l'olio extravergine d'oliva, cuocendo la pasta al dente e aggiungendo un cucchiaino di aceto o limone.
Come posso condire la pasta per abbassare la glicemia?
Abbinate la pasta alla verdura e al pesce
Per quel che riguarda l'indice glicemico, è giusto sottolineare che la pasta senza alcun tipo di condimento ha una maggiore capacità di innalzare il contenuto di glucosio nel sangue se confrontata con la pasta a cui vengono aggiunti olio extravergine d'oliva e verdure.
Cosa posso mangiare prima della pasta per abbassare l'indice glicemico?
Iniziare sempre con un antipasto ricco di fibre e proteine. Un'insalata mista con olio extravergine, qualche noce o un piatto di verdure crude crea una sorta di “barriera” nello stomaco che rallenta l'assorbimento dei carboidrati della pasta.
Quanta pasta posso mangiare per non alzare la glicemia?
«Sì, a pranzo per esempio non si mangeranno più di 70-80grammi di pasta e niente pane. Da tenere per la sera, per esempio». -Per essere più chiari: non si deve mangiare neanche meno di 70-80 grammi di pasta o l'equivalente in pane.
Sembra infatti che la pasta riscaldata non faccia aumentare bruscamente la glicemia. Dietro a questo fenomeno ci sarebbe il cosiddetto amido resistente, una forma di carboidrato che non viene efficientemente attaccato dagli enzimi digestivi.