Le più conosciute sono a base di passiflora, liquirizia, malva, camomilla e zenzero. Lo sapevate per esempio che lo zenzero e la camomilla non svolgono solo un'azione calmante, ma sono anche in grado di migliorare la motilità gastrica? Un'azione importantissima per ridurre l'infiammazione alle pareti dello stomaco.
Il reflusso gastroesofageo può essere curato con tre tipi di farmaci: i farmaci procinetici, che agevolano uno svuotamento più veloce dello stomaco. i protettori della mucosa esofagea. gli inibitori della pompa protonica o gli antagonisti dei recettori H2, che riducono la secrezione acida gastrica.
Mangiare di meno ma più frequentemente (5 volte al dì). Masticare gli alimenti senza fretta e in modo rilassato per evitare l'infiammazione e la pressione dello stomaco. Mangiare leggero e senza abbondare almeno 3 ore prima di andare a letto. Non prendere bevande prima di coricarsi.
La mela: agisce come eccellente gastroprotettore grazie alla sua azione antinfiammatoria. L'aloe vera: è utile per per ridurre l'infiammazione, i problemi intestinali e gastrici e per combattere il fastidioso reflusso gastroesofageo. La liquirizia: riesce a creare un gel protettivo sulla parete dello stomaco.
In conclusione, possiamo dire che per prevenire o combattere le problematiche dovute a reflusso e acidità di stomaco è consigliato bere molta acqua così da eliminare l'acido dalle pareti dell'esofago, diluire i succhi gastrici e tamponare i sintomi del disturbo. Se ne dovrebbero bere almeno 8 bicchieri.