Come curare l'aneurisma addominale?

Domanda di: Sig.ra Vania Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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L'intervento di tipo tradizionale prevede il taglio chirurgico sull'addome (laparotomia mediana xifo-pubica), la mobilizzazione delle anse intestinali, l'isolamento dell'aorta e la sostituzione del tratto malato con materiale protesico compatibile con il corpo umano (generalmente Dacron).

Come ridurre un aneurisma?

La terapia per l'aneurisma aortico è prettamente chirurgica (indicata quando il diametro dell'aorta supera i 5,5 cm): Chirurgia “open”: consiste nella rimozione della sezione danneggiata dell'aorta e nella sua successiva sostituzione con un tubicino sintetico.

Che disturbi porta l'aneurisma addominale?

La diagnosi

Ben diversi sono i sintomi della rottura dell'aneurisma: dolori addominali o dorsali con anemia e calo importante dei valori di pressione arteriosa dovute all'emorragia. La comparsa di questi gravi disturbi richiede il ricovero in ospedale immediato per il trattamento.

Quando l'aneurisma è da operare?

L'indicazione all'intervento quindi è posta quando l'aneurisma supera i 5 centimetri di diametro, quando ci sono forti sospetti di una sua rottura, dopo episodi ripetuti di tromboembolie o di compressioni o erosioni in organi vicini; solo l'eliminazione del tratto dilatato e la sua sostituzione con una protesi ...

Dove fa male aneurisma addominale?

I sintomi e i segni solitamente provocati dalla rottura di un aneurisma addominale sono: Dolore intenso e persistente a livello addominale e lombare. Dolore che si irradia dalla zona lombare alle gambe.

Aneurisma dell'aorta addominale: cos'è e come si cura?